ANKE LE OMBRE SI RIFLETTONO ALLO SPEKKIO


// giovedì, 17 febbraio 2005 //

 ...non avreste forse paura di voi stessi? paura di vedere messi a nudo tutti i vostri errori...paura di non riconoscervi..di non sapere + chi siete?...di scoprire che ognuno di noi non è altro..che il riflesso della propria ombra...

...siamo vampiri...creature la cui immagine reale non è riflessa da uno specchio...o meglio...creature che preferiscono far finta di non vederla xkè non saprebbero come fronteggiare l'orrore che si annida in ognuno di loro...il terrore di riscoprirsi diversi,+ cattivi...e più soli...Pochi sono coloro che hanno avuto il coraggio...o la presunzione...di fissare negli occhi il loro riflesso nello specchio...qualcuno ha resistito.. qualcun altro no...più x presunzione che x debolezza!...presunzione di essere gli unici al mondo a soffrire senza la consapevolezza che ogni problema, anche il più piccolo, è importante x chi ne è afflitto

…anche io voglio  guardare negli occhi la mia anima…

ecco: vi presento la mia ombra! il mio riflesso! la mia essenza! la croce sulla mia moneta...la testa? meglio che non la conosciate...il mio nome?...poco importa...chè gli amici che mi sono vicini non sappiano chi sono...finchè non sarò prima riuscita a capirlo io!

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// mercoledì, 02 febbraio 2005 //

SIAMO

 

il medesimo pensiero mi tormenta...un unico desiderio riempie la mia vita e la disintegra...x poi ricomporla

ancora una volta e darsi la possibilità di poterla distruggere nuovamente...ancora una volta...

lo stesso...tormentato...forte...corrosivo...triste...dolce..pensiero..l'unica cosa di cui sono davvero certa...

l'unica cosa in cui credo...emblema della mia forza, testimonianza della mia resistenza...stesso indissolubile

e unico vincolo che mi lega alla mia ombra...la mia essenza...la mia condanna...

xkè se esiste una condanna certa x tutti..è proprio quella di essere sempre ciò che si è! di non poter essere diversi...si cambia..certo...ma alla fine si è sempre se stessi..

più buoni, più felici...o più cattivi e disperati..ma sempre se stessi, non nel senso che si è sempre la stessa persona...ma nel senso...che qualunque cambiamento potremmo mai avere,noi SAREMMO sempre...l'unica

certa condanna..ovviamente oltre la morte..nel bene e nel male...e ciò che desidero è ciò che fa di me quella

che sono..con tutti i miei pregi e con tutti i miei difetti...

noi siamo ciò ceh pensiamo, ciò ceh sognamo, ciò ceh temiamo...ceh abbiamo vissuto

noi siamo ciò che amiamo...se amassimo qualcos'altro...non saremmo + noi...xkè vorrebbe dire che avremmo

avuto esperienze diverse alle spalle, generatrici di pensieri altrettanto diversi...che avrebbero portato a desideri diversi..amori diversi

ma il problema è...cos'è che amiamo? cos'è ceh desideriamo?cos'è che ci fa paura e che ci tormenta?...

sappiamo solo ciò che abbiamo vissuto...e in alcuni casi...nemmeno quello...la falsità del mondo...spesso non

ci concede neanche questa opportunità...

cos'è ceh amiamo...è questa la domanda...non CHI amiamo...xkè potremmoa mare infinite persone nella nostra

vita, come non amarne nessuna...ma tra quelle persone verso le quali rivolgeremmo qst sentimento ci sarebbe sempre una cosa in comune...

e cioè...COSA amiamo...il PERCHE' delle nostre scelte...ed è talmente difficile da trovare...

rimango così a fissare qst specchio ancora una volta x cercare di capire cosa sono..

chi sono...cosa voglio...e gli occhi mi fanno male...è facile vedere...non lo è altrettanto GUARDARE...usare davvero gli occhi...x la prima volta...fa male, fa paura, fa piangere, rende felici...quante contraddizioni...

vorrei dare un pugno a qst maledetto specchio...frantumarlo in mille pezzi...la mia ombra continua a deridermi xkè non riesco a vederla...ma mi deriderebbe ancora di

+ se smettessi di cercare...non so cosa sono...so solo che SONO...e qst x ora è ciò ke mi basta..il mio primo traguardo...

L' ACCETTAZIONE DI SE STESSI

L' ACCETTAZIONE DI SE STESSI

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// domenica, 30 gennaio 2005 //

GLI ALTRI

gli altri....

il nostro rapporto con loro...con dei mondi paralleli ai nostri...mondi altrettanto grandi quanto quello della nostra anima...mondi diversi...

x quanto ognuno di noi cerchi di essere indipendente, non può fare a meno di cercare l'approvazione degli altri..un confronto...un consiglio...dipendiamo da loro...

l'approvazione...è così importante?..c'è chi dice:NO!...ma, chi non resta deluso se un amico non è d'accordo con noi?!...ma gli altri sono davvero in grado di risolvere i nostri problemi?......

io ne dubito...

nessuno è uguale all'altro...e ognuno ha delle priorità diverse da un altro...e quasi nessuno si rende conto ceh ciò ceh x lui può essere na cosa stupida e risolvibile, in realtà x un'altra persona è la cosa + triste e difficile da superare del mondo!...

MAI DARE X SCONTATO!

 inutile cercare di sminuire il senso di vuoto...inutile fare paragoni con gli altri...con gli altri....e perchè? che senso ha? noi non siamo gli altri! noi siamo noi!...qnd is sta male c'è sempre chi ci dice: dai, c'è chi sta peggio di te!...e perchè una cosa del genere dovrebbe farci senire meglio?...personalmente..lo trovo ancora + triste e deprimente...pensare ceh se io sto così male..figuriamoci un'altra persona che sta peggio...e poi...mi incazzo!...xkè sminuire un dolore? nessuno può capire il dolore di un'altra persona xkè ogni persona è diversa, ha problemi diversi e trascorsi diversi...nonchè un carattere diverso...certo...un amico ti vuole sostenere...cerca di aiutarti...probabilmente non sa che dire...ma qualunque cosa si possa dire al riguardo, sentirsi sminuiti fa + male persino rispetto al dolore che ci lacera...

il dolore ci fa male, ci rende + cattivi, + chiusi, ciechi...è x qst ceh io mi scuso con tutti gli amici che hanno tentato, ora come in passato, di consolarmi qnd ne ho avuto bisogno, e ai quali ho continuato a rompere le scatole...ma...io mi sento così,IO sto così..non gli altri che hanno avuto problemi uguali al mio...è vero, probabilmente c'è chi ha sofferto + di me...e anche chi ha sofferto meno...ma la sofferenza è sofferenza...e ognuno la vive in modo diverso...bah...forse sono io che sono debole...

chiedo scusa anche a chi non mi conosce e si trova a passare su sto blog...probabilmente di tutto ciò nun ve ne può fregare de meno...vabè...pazienza...x me è utile x capire meglio come sono, anche grazie al confronto con altre persone...

aurevoir a tutti

memorie di Trenema | |commenti

// sabato, 29 gennaio 2005 //

SAPPIAMO DAVVERO COSA PROVIAMO?

 risalve a tutti!

qst è un altro pezzo di una chattata un po' più corta...è il continuo di quella di prima...ma ho preferito dividere xkè l'argomento è differente...purtroppo il discorso è stato troncato a metà...anche se lo trovo molto importante..probabilmente scriverò qualche altra cosa sull'argomento...anche x qst post, mi farebbe piacere sapere la vostra opinione...good bye

IO

..mi è venuto n'altro argomento in mente

 C

sarebbe?

IO

riuscire a capire cosa proviamo...sembra na stronzata...ma secondo me è una cosa difficilissima!!! ad esempio...la cosa + comune, qnd ci piace qualcuno come facciam a capire se è amore o qualche altra cosa...oppure...qnd proviamo qualche sentimento...

C

sai credo nn derivi solo dalla testa quello certe cose si sentono nel petto davvero

IO

qnd proviamo qualche sentimento...cerchiamo di dargli un nome, cercando fra quelli che esistono tipo…amore amicizia simpatia passione...ecc... e scegliamo quello che + si avvicina al significato del nostro sentimento

dipende dal petto...ma spesso il cuore è influenzato nelle scelte dall'irruenza del sentimento, dalla novità, dalla passione e se non ci ragioni su...finisce che ci si fraintende da soli

ci sono poi dei sentimenti che non si possono catalogare x i quali si deve cercare una definizione particolare, un significato...che xò non devono essere necessariamente sensate! potrebbero anche avere un significato insensato! il problema è che xò qnd ci si ragiona si tende a tutti i costi di spiegare razionalmente...e alla fine si dà un'interpretazione del tutto sbagliata

C

si è vero però a volte è meglio ragionare che lasciarsi travolgere

IO

ci vuole un equilibrio

 C

già

IO

e una sincerità con se stessi...il coraggio di ammettere x esempio: wa...io ho fatto al pazza dicendo che lo amavo…mentre invece era solo una cottarella, mi sono data le arie della grande donna in grado di amare, mentre invece non so nemmeno che voglia dire l'amore"...x esempio..qnt persone ammetterebbero na cosa del genere?

 

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// sabato, 29 gennaio 2005 //

SIAMO CIO CHE SIAMO O CIO CHE SEMBRIAMO?

per prima cosa, salve a tutti...

qnd ho deciso di aprire qst blog l'ho fatto xkè mi farebbe molto piacere sapere l'opinione di altre persone sugli argomenti di cui parlo...una specie di forum, mettiamola così...siccome mi sono venuti in mente alcuni argomenti ma non riesco a trovare il modo di scriverli x bene...ho deciso di postare dei pezzi di alcune chattate con una mia amica, in modo che in minima parte si veda anche non solo la mia opinione in proposito ma anche quella di un'altra persona...mi farebbe piacere sapere anche le vostre opinioni in proposito...un saluto a tutti....

IO

ho scelto un altro argomento x il blog

C

cosa?

IO

coincidenze e fraintendimento

qnd si fa una cosa x un motivo...e tutti quanti capiscono una cosa x un'altra e la pensano allo stesso modo e ci si chiede come mai tutti abbiano pensato la stessa cosa qnd invece è tutt' altro…e poi...com'è possibile che un gruppo di persone si faccia la stessa idea di te e un altro gruppo un'idea totalmente opposta?dipende dagli altri? o da noi? e se è da noi, cosa ci porta a mostrarci in un modo piuttosto che in un altro con le varie persone?

 C

credo dipenda da entrambe le cose

IO

è vero a volte capita che ci si adatta a seconda del carattere di chi si ha di fronte

xò cmq in genere ci si mostra in + modi alla stessa persona a seconda delle occasioni....invece ci sono volte che a causa di coincidenze e varie situazioni ci si comporta sempre allo stesso modo davanti alla stessa persona...ad esempio...tu mi hai visto sia triste che allegra, sia pacata che scazzata, sia stupida ceh intelligente...c'è chi invece mi vede solo in un modo...

e allora...se si vuole sapere realmente come siamo..quanto vale la parola degli altri? e qnt vale la nostra in proposito?...siamo come siamo o come sembriamo agli altri?

C

siamo come sembriamo agli altri e speriamo di essere ciò che vorremmo essere

ma non potremo mai sapere se siamo davvero

IO

io non credo che siamo come sembriamo agli altri

 C

io credo di si noi vorremmo essere in un modo ma mostriamo più facce

IO

no...io agli altri sembro il tipo aperto e sempre allegro...ma non è vero

C

e alla fine quella che prevale con più gente o con quelli a cui vogliamo bene è la vera faccia

IO

nun so d'accordo sai xkè?secondo me è sbagliato parlare di facce...qnd abbiamo cambiamenti di umore attribuiamo x comodità la colpa al fatto ceh abbiamo + facce, + personalità...ma secondo me si tratta di un'unica e sola cosa...non sono + cose che formano un tutto...ma un tutto troppo complicato ceh x comprenderlo siamo costretti a suddividere convenzionalmente...non sto parlando dell'atteggiamento da circostanza...cioè..

quello ceh ti porta a comportarti VOLONTARIAMENTE in un certo modo con determinante persone e in determinate circostanze....

parlo dell'atteggiamento involontario, non dipeso da noi...ceh è frutto di una personalità complessa e UNICA noi siamo quello ceh siamo...solo ceh spesso

 C

vorremmo essere altro o non ci capiamo

IO

x paura di ammettere a noi stessi in nostri errori o di essere sinceri con noi stessi preferiamo non cercare di capire...e ci affidiamo a quello che gli altri pensano di noi...ma non è attendibile come fattore xkè io posso ad esempio incontrare lo stesso gruppo di persone guarda caso proprio sempre qnd sono felice e vitale...ed è qst l'idea ceh loro si faranno di me...oppure può accadere il contrario..che incontro un gruppo di persone sempre qnd sono triste...

è un fatto di coincidenze e fraintendimenti appunto,gli altri possono pensare e dire qualunque cosa...ma l'importante è innanzitutto riuscire a capire prima noi stessi e poi…qnt volte si fraintendono dei comportamenti e si pensa a cose assurde?

C:

si è vero beh credo sia perchè nn ci conosciamo bene nemmeno noi da soli

e cmq conta la prima impressione purtroppo spesso nn ci si domanda si crede e si accetta per vero

IO

e spesso c'è anche chi non cambia idea x niente

poi un fattore valutativo importante è anche il passato della persona in questione

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